Il desiderio del poeta è quello di abbracciarsi per intero il valore dell’esistenza.
Il desiderio di Piero S. Costa è quello di abbracciarsi per intero, racchiudere nell’enclave del suo superbo sentire da “Costa a Costa” come in un lago chiuso e nascosto dove l’intera sua vita si conclude con riflessioni, ricordi ed anche qualche cosa di più che non si riesce mai ad esprimere a tutto campo. Il suo intento vuole essere uno specchiarsi da solo, per guardarsi nel profondo e mai morire; ed è il medesimo bisogno che hanno sentito i più grandi uomini e pittori, da Leonardo a Tiziano, da Caravaggio a Chardin; hanno voluto ritrarsi specchiandosi per indagare meglio se stessi, contemplarsi, studiare a fondo quei particolari che il tempo e gli altri trascurano, nascondendo così il valore dell’esistenza.