Caccia alla strega - Dal buio alla luce
Marche, prima metà del ’700. Nella notte di San Giovanni,
una notte di tempesta, nasce una bambina, Gemma, figlia di un’erbaria, donna di
conoscenza costretta, dalle credenze dell’epoca e dall’inquisizione, a
mantenere segrete le sue capacità di guarigione e la sua scienza.
La vita delle famiglie contadine di quel periodo è scandita
dalle stagioni, dai capricci del tempo cui la gente non è in grado di far
fronte, dalle malattie, perlopiù date dalla denutrizione e dall’ignoranza
medica e religiosa.
Gemma crescerà con la conoscenza della madre, trasmessale in
segreto, come alla stessa Gertrude era stata trasmessa dalla nonna, nel
costante timore di essere scoperte e processate per stregoneria.
Ciò che Gertrude sa fin dall’inizio, è che l’accusa di stregoneria
non dipende dalle azioni di una donna, erbaria o meno, ma dalla politica,
dall’essere o meno graditi a qualcuno dei “signori”, nobili o ecclesiasti.
La prudenza, nonostante una vita integerrima, spesso non è
sufficiente a mettere al sicuro una donna, soprattutto se vedova e, sopra ogni
cosa, se donna di conoscenza.
Il romanzo, non del tutto autoconclusivo, in quanto parte di
un progetto più ampio, abbraccia il ventennio tra il 1725 e il 1745, mostrando
uno spaccato a volte crudo della vita del periodo, ma offrendo anche aspetti di
solidarietà, comprensione, speranza non soltanto tra gli appartenenti alle
classi povere.
Al termine del volume l’autrice spiega le sue motivazioni e
le ricerche che l’hanno spinta ad affrontare questo percorso, promettendo un
nuovo capitolo e nuovi sviluppi nella vita dei protagonisti.
- ISBN
- 9791257201258
- Pagine
- 428
- Pubblicazione
- 23 luglio 2026
- Dimensioni
- 14x20 cm
- Stampa
- Bianco e nero
- Formato
- Cartaceo
- Categorie
- Narrativa
