Dopo il successo dell’esordio Inquieto Vivere, il “pompiere poeta” torna con una nuova raccolta che conferma la forza del suo stile: diretto, autentico, capace di toccare il cuore.
Voci della provincia italiana, volti dimenticati, bambini, vigili del fuoco, eroi senza nome. Storie vere, vissute, sentite. Sembrano le nostre. E forse lo sono davvero.
Tra queste pagine risuonano i nomi di Alfredino Rampi e Nando Broglio, a cui l’autore dedica parole che commuovono e resistono al tempo. C’è la musica di Lucio Dalla e Ivan Graziani, i riflessi del cinema e della TV che ci hanno cresciuti, e soprattutto c’è il fuoco: quello che arde dentro e non si spegne mai.
Con l’introduzione di Gianfelice Facchetti e la copertina firmata da Roberto Recchioni, Bindi ci regala un altro viaggio. Non solo nella poesia, ma dentro noi stessi.
“Non è narrativa poetica, non è poesia narrativa… Non so cosa sia, ma mi piace.”
Marco Vichi