Percepire l’universo in un granello di sabbia è il senso della nostra esistenza e della sua caducità. Siamo soli qui per una breve visita. Solo l’arte è eterna. Forse il nostro universo è un’opera d’arte creato da una coscienza universale. C’è un ordine in tutte le cose. Il mondo reale è creato da un “ordine implicito”, quel vuoto quantistico di particelle e di energie fluttuanti dai quali è nato l’universo. Anche la nostra coscienza è frutto della creazione di questo ordine nascosto, invisibile. All’origine dell’universo, tutte le particelle, erano unite. È questo il motivo dell’entanglement, cioè della comunicazione a distanze inimmaginabili di due elettroni o di due fotoni o persino di due esseri umani. Anche la materia più intima del nostro corpo e della nostra coscienza è fatta di atomi, particelle, elettroni, neutroni, positroni, quark. La vita è un grande dono e comprende tutto, perfino i sassi di una spiaggia battuta dalle tempeste, i fiori del mio giardino, i granelli di sabbia delle spiagge assolate. Qualche volta il nostro “universo esplicito” è colpito dall’ “ombra”, l’archetipo che genera genocidi e stermini di massa. Noi siamo qui liberi per coloro che come Micol, hanno dato la loro vita per la libertà. Hanno creduto in un mondo migliore. Non dobbiamo più permettere che il nostro mondo sia distrutto dalla follia dei signori della guerra. L’arte ha una funzione fondamentale per gli esseri umani, quella di creare una nuova sensibilità e con essa anche la cultura della pace e della bellezza.