Vita e morte si inseguono al ritmo del tempo che
passa
(...) Vita e morte si inseguono al ritmo del tempo che
passa, nelle poesie di Lorenzo Cerciello, una danza che disorienta, un vorticoso susseguirsi
scandito dall’alternarsi delle stagioni, dal ciclo della natura.
Così la primavera cede il passo all’estate che ritorna ad
instillare il vivere nelle vene, vivere che s’insinua, permea
come un veleno e come un veleno è mortale. Vita e morte.
Un ballo che genera un assurdo desiderio, alimentato
dalla memoria, di attimi perduti. (...)
Alessandro Cerciello