Il tempo, resta, misura di tutte le cose, ed è
profondamente indagato dal poeta
(...) Il tempo, resta, misura di tutte le cose, ed è
profondamente indagato da Alfredo Lucifero, pur sempre
considerato nel suo indecifrabile mistero, che origina
la cruenza del reale, del visibile, e della stessa
vita che ha una sola certezza: la morte. Due categorie
che sono, alla fine, istanza diegetica, legata
al linguaggio del quotidiano, fino a divenire “luogo”
in cui la parola si identifica con la poesia. (...)