La poetica di Roberto Borghetti ha la capacità di saper coniugare
La poetica di Roberto Borghetti ha la capacità
di saper coniugare con lucida musicalità la tradizione
poetica italiana del Novecento con una
personale visione lirica. Ogni suo verso sembra
alimentare se stesso, come onda che alimenta
onda, ma, al contempo, sa trovare compimento
nel respiro del verso successivo. In questa avvincente
silloge, il poeta cuce ogni sillaba con
paziente geometria. Ogni suono appare levigato
da ore di silenzioso ascolto, come l’abile intarsiatore
leviga il legno fino a renderlo liscio al
tatto. Si ha come la sensazione di essere catapultati
“dalla punteggiatura di un foglio bianco”
fin dentro a una partita di Bobby Fisher. Questo
autore sembra conoscere molto bene i segreti
del musico, sa far vibrare la nota di ogni sillaba
con la giusta pressione delle dita, sa accendere il
suono di ogni parola fino alla melodia del canto.