La prosa scorrevole e corretta di Giuliano Plodari ha il potere evocante
(...) La prosa scorrevole e corretta di Giuliano Plodari ha il potere evocante, come succede
nelle visioni sul far dell’alba aspettando il risveglio,
di riproporci immagini care e terribilmente
lontane. Vi è dunque, un che di struggente
però nella rievocazione, ma non certo
decadente. È una forma sobria che mette in
evidenza un’istintualità su cui meditare andando
oltre al modo originale di raccontare e di
guidare il racconto nelle fenditure delle storie
remote, verso il punto in cui dal segno ineffabile
e tenero, scaturisce veramente il nudo
reale della storia. (...)
Silvia Frunzi