Questo è un libro di racconti nato dall’abitudine
a sbirciare gli altri
Questo è un libro di racconti nato dall’abitudine
a sbirciare gli altri, a far finta di niente e tendere
l’orecchio, a fissare la gente sui pullman, a
osservare le cose più piccole, a immaginare antiche
bellezze o future vecchiaie. A immaginare
insomma le vite degli altri.
La città regala storie belle e fatte su un piatto
d’argento. E se la realtà è carente, seguendo gli
indizi, basta la fantasia.
Sono nati così questi undici racconti di Claudia Manselli, legati da
fili sottili e intrecciati. Ruotano intorno ai giardini
La Marmora, un posto qualsiasi nel centro
di Torino, dove l’autrice incontra davvero, o magari
inventa, i suoi personaggi.