Paolo Messina nasce a Ischia nel 1960. Nel ’66 si trasferisce a Roma, per il trasferimento della famiglia. Lì studia fino alla maturità scientifica, passando il liceo “tra il colpo di Stato in Cile e il rapimento Moro”. Nel 1991 lascia Roma e, non potendo tornare a Ischia per motivi famigliari, si trasferisce in Maremma e dal 1994 vive a Capalbio. Professionalmente, dopo essere stato rappresentante di commercio, operaio ed elettricista, lavora come dipendente in una grande società pubblica; si licenzia, e dal 2001 è titolare di un’avviata impresa nel settore enogastronomico di alta qualità.
Nel 2007 ha pubblicato per Il Filo editore (Gruppo Mursia) la raccolta di poesie “Baci di arcobaleni sbiechi”. Nel 2011 in autopubblicazione per il Gruppo editoriale l’Espresso i racconti “Interferenze Indiscrete”, cui segue una seconda edizione ampliata e rivista del 2020, seguito e ripresa di una pubblicazione in tiratura limitata delle brevi storie “Leggende su un altro Millennio”. Sempre come editore di se stesso attraverso il Gruppo l’Espresso, nel 2017 pubblica in edizione limitata la silloge “Nausicaaa’s Wait”, con liberi riferimenti all’Odissea di Omero.
Nel 2012 si aggiudica con “La Piccola Fiammiferaia reloaded” il primo premio del concorso per racconti di Natale della pubblicazione online “La Rivista Intelligente”, iniziando una collaborazione stabile con quel giornale fino al 2015. A marzo 2021 gli viene diagnosticato il mieloma multiplo, tumore maligno del midollo osseo, e inizia la sua lotta contro il cancro.