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CINQUE SECOLI DI MUSICA AD AREZZO

CINQUE SECOLI DI MUSICA AD AREZZO

di Santori Claudio

15,00 €Disponibile
“Basterebbe Arezzo a fare la gloria d’Italia” ammonisce il Carducci, pensando tuttavia all’arte, alla letteratura, alla scienza, e non certo alla musica. Eppure Arezzo ha dato il suo contributo al cosiddetto villaggio globale anche nella musica. A tutti verrà subito alla mente Guido Monaco, universalmente noto appunto come Guido d’Arezzo: ma quanti sanno che quattro secoli prima di Pavarotti un cantore aretino, Francesco Rasi, ha stupito l’Europa (che allora voleva dire il mondo) con la sua arte? E quanti sanno che c’è stato un tempo in cui per lo studio della musica faceva testo in tutta l’Europa un “manuale” redatto dall’aretino Orazio Tigrini? E quanti sanno che è una gloria d’Arezzo il Cesti, uno dei massimi operisti di tutti i tempi? Qualcuno forse l’ha sentito nominare, ma solo perché intestatario di una strada, e per giunta col nome storpiato da Antonio in Marcantonio (anche la strada , del resto era, al momento dell’intitolazione, un budello a fondo cieco, più tardi miracolato da un piano regolatore!). Nel “secolo d’oro”, a fronte della decadenza generale della cultura e delle arti, Arezzo ebbe nella musica la sua grande stagione creativa grazie ad una vocazione che non è mai venuta meno nel corso dei secoli e le ha permesso di chiudere il secondo millennio con il Liceo Musicale, una realizzazione d’avanguardia nella didattica musicale del Paese. Claudio Santori
Pubblicazione
20 dicembre 2012
Formato
Cartaceo
Categorie
Saggistica

Collana di Saggistica "Le Muse"

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