Gaetano & Vincenzo • filastrocche sui personaggi delle opere di Donizetti e Bellini
Azzoni Antonella

Claudio Monteverdi è
uno dei grandi della storia della Musica, ma è come se restasse un po’ sullo
sfondo, fra le nebbie del primo Barocco. Queste filastrocche sui personaggi
delle sue Opere lo avvicinano a noi e ce lo rendono più noto e più familiare.
Ci sono incontri che sembrano destinati a durare nei secoli,
capaci di superare la distanza del tempo e di rinnovarsi ogni volta che
qualcuno torna ad ascoltare, leggere o reinterpretare le opere che li hanno
resi possibili. Quello fra poesia e musica è certamente uno dei più fecondi; e
se a fare da guida è Claudio Monteverdi, uno dei grandi artefici della
modernità musicale europea, il viaggio non può che promettere sorprese.
Caro Monteverdi
è già, nel suo titolo, una
dichiarazione d'affetto. Non il saluto cerimonioso rivolto a un monumento della
storia della musica, ma un appello confidenziale, quasi una lettera indirizzata
a un amico che il tempo non ha saputo allontanare. Quel «caro» suggerisce una familiarità conquistata attraverso
lo studio, l'ascolto e la frequentazione amorosa di un repertorio che continua
a parlarci con sorprendente freschezza. Monteverdi non è
qui soltanto il compositore da celebrare, ma il nume tutelare di un
mondo nel quale la parola si fa canto, il mito diventa teatro e gli affetti
umani acquistano voce, gesto e movimento.
Azzoni Antonella