Siamo alberi
con i nostri intrecci di rami
nella nostra vita
Queste mie poesie, nascono dalla realtà a cui sono andato incontro giorno dopo giorno, vivendo, amando, soffrendo e sognando.
La bellezza di una poesia è soggettiva, quello che conta è catturare un impatto emotivo in chi l'ha scritta, perché ad altri può piacere e non piacere, anche se può suscitare emozioni diverse in uditori diversi. Per quanto mi riguarda, sono innamorato delle mie poesie, anche se in parte velate da tristezza.
Come scriveva Cesare Pavese nel suo diario: "Non si scrive per divertirsi...ma per scaricare la propria angoscia." E poi aggiungeva: "Ma soltanto con una certa angoscia si può scrivere." Quest'angoscia è poi il sentimento più comune tra chi scrive, come lo è per me. (...)
Carlo Piu