La ristampa di questo giovanile saggio, per celebrare a modo nostro il duecentocinquantesimo anniversario
La ristampa di questo giovanile saggio, per celebrare a modo nostro il duecentocinquantesimo anniversario della primitiva edizione del Mattino del 1763, ci permette di riproporre all’attenzione degli studiosi un autentico capolavoro come il Giorno pariniano, un’opera del tutto particolare, oggetto, fin dal suo apparire - nella illuministica ‘moderna Italia’ del Baretti, e più tardi, specialmente dopo la classica definizione del De Sanctis - di una intensa e molto contrastata e non sempre illuminata interpretazione critica.
Il fatto che tale ristampa sia stata decisa e realizzata in forma anastatica, chiarisce il convincimento o la speranza che possa essere considerata valida ancora oggi nel suo aspetto critico, storico e persino filologico, e che in questo senso non abbia bisogno di aggiustamenti se non parziali e maggiormente esplicativi. (...)
Neuro Bonifazi