10,00 €
Larghezza: 200 mm
Altezza: 140 mm
Autore:
Sorrenti VitoSorrenti Vito
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Il poeta Vito Sorrenti ci dimostra, nel migliore modo possibile, in questa sua raccolta di proclamata delusione e sofferta ira, che anche nella nostra epoca, segnata da un generalizzato disimpegno morale e dalla comune indifferenza, la vera e appassionataIl poeta Vito Sorrenti ci dimostra, nel migliore modo possibile, in questa sua raccolta di proclamata delusione e sofferta ira, che anche nella nostra epoca, segnata da un generalizzato disimpegno morale e dalla comune indifferenza, la vera e appassionata poesia può trovare la voce giusta e l'efficace cadenza della parola, per essere ascoltata. E può colpire il lettore, quando denuncia l'angosciante "umano dolore" nella sua spietata realtà e il dramma di quel "tragico teatro moderno" che è il nostro mondo ("incessantemente immerso in un mare di dolore")... La concezione su cui l'autore fonda la forza accattivante del suo discorso, sembra, ma solo in apparenza, in contrasto con il dispiegato e insistente ritmo dei lunghi e facili versi, inchiavati fluentemente dalle ripetizioni e dalle rime. Si tratta di una sorta di poetica della "sofferenza" e della partecipazione, come matrice ardua e travagliata e difficile dei versi.I quali non devono sgorgare fluidi come acqua di sorgente, ma devono stillare lenti "come gocce di sangue"! E se la parola non è dura "come pietra di diamante" e non lenisce il dolore e non riduce la miseria, allora è meglio che il poeta non canti...Forse è proprio per questa visibile e dichiarata nota di impegno attivo, predicato e sincero, derivato da un dolore non solo visto e analizzato dall'autore negli ospedali e nella sua qualità professionale, ma patito di persona e sopportato fin da fanciullo, che la vecchia indignazione poetica di maniera (a partire dall'antico "facit indignatio versus") acquista, nel testo di Sorrenti, una qualità artistica indubbia e del tutto particolare e una sicura capacità di convinzione....
Neuro Bonifazi