...raggiunge esiti efficaci ed esemplari, attraverso un processo di pregnante espressività.
In varie occasioni, mi è accaduto di scandire il percorso poetico di Ignazio Gaudiosi e questa fedeltà critica ha certamente consentito di cogliere alcuni significativi passaggi della sua poetica, la quale, come mosto maturo, si è fatta sempre più compiuta e consapevole, consegnando alla nostra tradizione letteraria alcuni spartiti di sicura rilevanza.
Risulta quanto mai difficile e improbabile rintracciare nella sua poesia, tranne eccezioni, evidenti riferimenti realistici. Gaudiosi, infatti, inevitabilmente, procede dalla realtà, ma questa, sostanzialmente, gli serve solo per immergersi in un mondo, che è tutto suo e che si impone per l’inconfondibile tono, nel quale la realtà si fa sostanza profonda di una metafisica dell’essere, che viene da lontano e che conserva una tenuta salda nel suo pullulare poetico. Il sentire pensando, il pensare sentendo, posto più volte in luce, in questa silloge, raggiunge senza dubbio i suoi esiti più efficaci ed esemplari, attraverso un processo à rebours e in progress di pregnante espressività....
(Francesco D'Episcopo)