...così intensa è la sua capacità inventiva, in unione con una profonda riflessione...
Di un poeta che si dedica anche alla pittura non interessano, di solito, – e sarebbe invece giusto il contrario, da un punto di vista critico – il complesso rapporto tra le due diverse attività e le loro comuni ragioni o implicazioni. Questa rinunzia crediamo che sia causata dalla difficoltà di una operazione, che dovrebbe assimilare o indicare come equivalenti quelle caratteristiche specifiche e proprie di ciascuna differente attività artistica. Tuttavia, in certi casi particolari, sono tali l’impegno e la ricerca di una totale visione delle cose e della natura, da parte di un artista-scrittore – come nel caso della nostra Franca Moraglio Giugurta – e così intensa è la sua capacità inventiva, in unione con una profonda riflessione, che la scrittura poetica ne risulta come amplificata e capace di rinviare, almeno indirettamente e metaforicamente o per analogia, anche se non esplicitamente, alle forme differenti della pittura e alle sue implicazioni profonde, come alle radici uniche e comuni di una sua generale “imitazione” del mondo e della natura.
Neuro Bonifazi