In questo libro, ricco di memorie e al tempo stesso di speranze per
il futuro
In questo libro di Alessandro Busonero, ricco di memorie e al tempo stesso di speranze per
il futuro, le vicende della storia nazionale si intrecciano con gli
eventi di un piccolo paese toscano e con le esperienze di vita di Libero,
un uomo onesto, non certo un eroe, vissuto però in un tempo
in cui la semplice onestà poteva diventare eroismo. La storia
travagliata di un uomo si intreccia con due momenti determinanti
per l’epilogo e le sorti future dell’Italia di allora: l’Armistizio con
gli anglo-americani siglato l’8 settembre 1943 e i bombardamenti
alleati sul territorio nazionale, in particolar modo sulla Toscana
(1943-’44). L’intreccio narrativo prende spunto dalle vicissitudini
personali di Libero e della sua famiglia per ripercorrere gli anni
della guerra ponendo il lettore di fronte alla riflessione più ampia
della generazione dei nostri genitori e nonni. Dalle restrizioni
provocate dalla guerra alle perdite tragiche di vite umane, sino
alla ricostruzione del Paese e alla rinascita democratica di un’intera
popolazione, quelle generazioni sono riuscite a risorgere dalle
tenebre, affrontando povertà e disperazione, ma senza mai abbandonare
la fiducia in un futuro migliore. I loro sacrifici hanno permesso
alle generazioni future di vivere in pace e prosperità. Oggi,
dove il mondo dei giovani (e non solo) sembra avere davvero poca
fiducia nel futuro a causa della crisi dei valori ed economica, la
storia narrata in questo libro vuol rappresentare una speranza per
l’avvenire.