“Eden Hotel”, un nome che è già tutto un programma: il giardino dell’Eden in chiave moderna. L 'albergo di un villaggio turistico, che ha questa suggestiva denominazione, è il luogo in cui si incrociano vite, si intrecciano amori e passioni, si nas
“Eden Hotel”, un nome che è già tutto un programma: il giardino dell’Eden in chiave moderna. L ’albergo di un villaggio turistico, che ha questa suggestiva denominazione, è il luogo in cui si incrociano vite, si intrecciano amori e passioni, si nascondono e si rivelano segreti. Ed è anche la meta di una coppia formata da un uomo e una donna ormai maturi e con esperienze di matrimoni falliti alle spalle, che, sperando di poter costruire una nuova storia d’amore, decidono di andare in vacanza insieme per rafforzare il loro legame.
La storia, a detta dell’Autrice, è il resoconto fedele (o quasi perché inevitabilmente, trattandosi di un’opera di narrativa, si arricchisce di sviluppi fantasiosi) di quanto le è stato raccontato da una nuova amica, conosciuta per caso alla presentazione del suo primo libro. Viene da chiedersi se questo non sia un espediente alla stregua del manoscritto manzoniano, ma, continuando a leggere, alcuni indizi ci rassicurano sulla reale esistenza di Anna, la nuova amica dell’Autrice nonché protagonista del libro. (...)
Cristiana Vettori